Giornata della Gentilezza

Oggi, 13 novembre è la Giornata della Gentilezza.

In questo giorno bisogna promuovere l’attenzione e il rispetto verso il prossimo, la cortesia dei piccoli gesti, la pazienza, la cura, l’ascolto dei bisogni degli altri senza dimenticare i propri.
La gentilezza è cortesia, buona educazione, dire parole come grazie, per favore, prego e scusa.
Ma la gentilezza è anche essere altruista, generoso, empatico e disponibile con gli altri.
La gentilezza è l’opposto dell’insolenza, della prepotenza, dell’impertinenza. Essere gentile fa sentire meglio le persone e crea delle buone relazioni. Le persone gentili aiutano sempre gli altri a vedere l’aspetto più brillante delle cose, essere gentili gli uni con gli altri rende la vita migliore per tutti. Se vedi tuo padre o tua madre lottare per riuscire a destreggiarsi tra mille impegni, offriti di aiutarli. Essere gentile con la propria famiglia e con chi si ama significa anche essere con loro nel momento del bisogno.
A volte però non è semplice essere gentili. Ti troverai in situazioni che ti renderanno esasperato. Anche le persone che ami possono essere talvolta sgarbate, giudicanti, egoiste. Devi evitare di passare dalla gentilezza alla cattiveria solo perché la tua pazienza è messa a dura prova.
La gentilezza è una pratica di attenzione, buone maniere che rende migliori noi e gli altri e per questo dovrebbe essere festeggiata ogni giorno.


Questa mattina, dopo aver visto il video e condiviso alcune riflessioni, abbiamo creato un momento “COCCOLOSO”,  tutto nostro di “GENTILEZZA”. Ognuno di noi ha realizzato un cuore con un foglio da disegno e poi vi ha scritto una frase o una parola gentile, aggiungendo dei disegnini e firmando l’opera.
Con una musica di sottofondo abbiamo iniziato a muoverci per la classe salutandoci, abbracciandoci, dandoci la mano, tenendo il cuore piegato in mano. Dopo aver salutato tutti, al termine della musica ogni bambino ha consegnato il proprio cuore con la frase gentile al compagno a cui aveva appena dato la mano o abbracciato. Costui ha letto il messaggio gentile sentendosi molto felice!

Parole gentili di Germana Bruno
Grazie, scusa, per favore:
che magnifiche parole!
Se le metti pure insieme
ad azioni che fan bene,
a un sorriso, a una carezza:
questa è vera gentilezza.
Mi permetti? Faccia pure!
Le dispiace? No, è un piacere!
Poche, semplici parole,
che alla bocca porta il cuore.
Vedrai, è facile impararle,
fanne uso in quantità,
a chiunque tu puoi darle
per portar serenità.