Omaggio a Papa GIOVANNI PAOLO II

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I beati pontefici Giovanni XXIII ( Angelo Giuseppe Roncalli) e Giovanni Paolo II  (Karol Wojtyla, il papa polacco) saranno iscritti nell’Albo dei Santi il 27 aprile 2014, seconda Domenica di Pasqua, intitolata proprio da Giovanni Paolo II al culto della Divina Misericordia. Lo ha decretato Papa Francesco lunedì 30 settembre, nel corso del Concistoro ordinario pubblico per la canonizzazione dei due beati.

La giornata della Divina Misericordia è simbolica perchè il papa polacco è morto proprio alla vigilia della ricorrenza da lui voluta per ricordare la santa polacca Faustina Kowalska.

Giovanni Paolo II è stato il Papa della mia adolescenza ed è anche per questo che lo voglio ricordare in modo particolare con questo video. Egli propone la “Preghiera Semplice” attribuita a San Francesco che da piccola ho studiato a memoria e che incarna molto bene la sintesi meravigliosa dello spirito, del carattere, della concretezza, della profezia e del modo di essere di San Francesco.

  Questa preghiera è stata ricordata

da Madre Teresa di Calcutta, nel 1979, nel suo discorso di accettazione del premio Nobel per la pace a Oslo;

da Margaret Thatcher  nel giorno della sua nomina a primo ministro inglese;

da Giovanni Paolo II nel memorabile incontro del 1986  con tutti i leader religiosi;

da Bill Clinton nel 4 ottobre 1995 quando accolse Giovanni Paolo II a New York in occasione della visita all’assemblea generale dell’Onu.

 Preghiera Semplice

Signore, fa di me
uno strumento alla Tua Pace:
Dove è odio, fa ch’io porti l’Amore,
Dove è offesa, ch’io porti il Perdono,
Dove è discordia, ch’io porti l’Unione,
Dove è dubbio, ch’io porti la Fede,
Dove è errore, ch’io porti la Verità,
Dove è disperazione, ch’io porti la Speranza,
Dove è tristezza, ch’io porti la Gioia,
Dove sono le tenebre, ch’io porti la Luce.
Maestro, fa’ che io non miri tanto
Ad esser consolato, quanto a consolare;
Ad essere compreso, quanto a comprendere;
Ad essere amato, quanto ad amare.
Poiché :
donando, si riceve;
Perdonando,  si è perdonati;
Morendo, si risuscita a Vita Eterna.

Ecco il X successore di don BOSCO

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Il 27° Capitolo Generale  ha eletto come nuovo Rettor Maggiore e X Successore di Don Bosco Don Ángel Fernández Artime, fino ad ora Ispettore dell’Argentina.                          L’elezione è avvenuta martedì 25 marzo alle ore 10:20, al primo scrutinio.

Un lungo e caloroso applauso ha accolto la proclamazione ufficiale.

Don Ángel Fernández Artime, 53 anni, è nato il 21 agosto 1960 a Gozón-Luanco, nelle Asturie, Spagna; ha emesso la sua prima professione il 3 settembre 1978, i voti perpetui il 17 giugno 1984 a Santiago de Compostela ed è stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1987 a León.

Originario dell’Ispettoria di León, è stato Delegato di Pastorale giovanile, Direttore della scuola di Ourense, membro del Consiglio e Vicario ispettoriale e, dal 2000 al 2006, Ispettore. È stato membro della commissione tecnica che ha preparato il Capitolo Generale 26. Nel 2009 è stato nominato Ispettore dell’Argentina Sud, incarico che ha mantenuto fino ad ora; in virtù di questo suo ruolo ha anche avuto modo di conoscere e collaborare personalmente con l’allora arcivescovo di Buenos Aires, card. Jorge Mario Bergoglio, oggi Papa Francesco. Ha conseguito la Laurea in Teologia Pastorale e la Licenza in Filosofia e Pedagogia. Lo scorso 23 Dicembre era stato nominato Superiore della nuova Ispettoria della Spagna Mediterranea, dedicata a “Maria Ausiliatrice”; un incarico che evidentemente don Fernández Artime non potrà più assumere, dovendo svolgere il Ministero di Padre per tutta la Congregazione salesiana.

Don Pascual Chávez, Presidente dell’Assemblea, chiamato vicino a sé Don Ángel, così si è espresso: “Carissimo Don Ángel, Dio attraverso i confratelli ti ha chiamato oggi per essere il successore di Don Bosco. Tu sei chiamato non a conformarti o configurarti con il Rettor Maggiore, né con Don Vecchi, né con Don Viganó. Tu sei il successore di Don Bosco, non di Don Chávez. Dunque, a nome dell’assemblea capitolare ti domando se accetti”.

Con animo commosso, Don Ángel ha preso la parola in lingua spagnola: “Mi abbandono nel Signore e chiediamo a Don Bosco e a Maria Ausiliatrice che ci accompagni e mi accompagni, nella fraternità dei salesiani e con la Congregazione, e con fede accetto”.

Immediatamente dopo il nuovo Rettor Maggiore ha cominciato a ricevere l’abbraccio di ogni Capitolare.

Don PASQUAL CHAVEZ Villanueva ci saluta

Dopo dodici anni, don Pascual Chavez, padre della Famiglia Salesiana e Rettor Maggiore dei Salesiani di Don Bosco, è al termine del suo mandato. Lunedì inizierà il discernimento e probabilmente martedì ci sarà il nuovo Rettor Maggiore. Il nono successore di don Bosco dice che è stato bello il compito di incarnarlo e vivere insieme a noi il fantastico sogno … Continue reading